lunedì 23 maggio 2011

La rassegna stampa, le notizie, gli approfondimenti da Capo Passero - Il giornale di Portopalo

La rassegna stampa, le notizie, gli approfondimenti da Capo Passero - Il giornale di Portopalo

1 commento:

Port-ONE News by FN ha detto...

Verrà firmato martedì prossimo l'accordo di programma che pone fine all'iter amministrativo per l'avvio dei lavori di realizzazione del porto turistico portopalese. L'appuntamento, dopodomani, sarà a Palazzo d'Orleans dove interverranno per la firma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e le autorità coinvolte nell'iter, in primis il sindaco Michele Taccone, inoltre il comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa e il progettista, titolare della società Fn Progettazioni, l'ingegnere Franco Nobile. Soddisfazione viene espressa a Portopalo anche se il sindaco Taccone preferisce, forse per questioni scaramantiche, aspettare la firma vera e propria prima di rilasciare le dichiarazioni ufficiali. Il primo cittadino portopalese si è limitato soltanto a una brevissima dichiarazione: «Martedì saremo a Palermo per firmare questo attesissimo accordo di programma per dare inizio ai lavori per il porto turistico». L'opera è volta al rilancio del territorio, non soltanto della marineria, ma soprattutto del settore turistico, considerato il terzo settore dell'economia di Portopalo. L'iter venne avviato tra il 1999 e l'anno seguente dall'amministrazione guidata da Fernando Cammisuli in cui l'attuale sindaco Taccone ricopriva la carica di assessore alla pesca e vicesindaco. Per parecchi anni l'iter è passato attraverso le autorizzazioni della Conferenza dei servizi con gli enti preposti, compreso l'assessorato al territorio e ambiente della Regione e la Soprintendenza di Siracusa. Nel 2007, l'iter sembrò ormai alle battute conclusive, poi altri ritardi burocratici, la selva di norme e regolamenti da rispettare, i progetti da rimodulare, fino alla deliberazione del consiglio comunale che diede l'ultimo ok alla fine del 2010. Altri tre mesi di attesa e adesso la firma.
Salvatore Marziano